Da dove viene lo speck: un'antica tradizione dell'affumicatura.

Tradizione secolare

Lo Speck Alto Adige affonda le sue radici in una tradizione secolare, nata dall'esigenza di conservare la carne. Nelle Alpi, era di vitale importanza conservare gli alimenti per i lunghi inverni e i periodi di carestia. Molto prima che esistessero i moderni sistemi di refrigerazione, le popolazioni dell'Alto Adige svilupparono metodi che resistono ancora oggi. La salatura disidratava la carne, l'affumicatura delicata ne garantiva la conservazione e l'aroma, e l'aria fresca e secca di montagna si occupava della lenta stagionatura.

Questa particolare combinazione rende lo Speck Alto Adige unico e lo distingue nettamente da altri salumi. Mentre al nord si preferisce un'affumicatura più intensa e al sud si predilige principalmente la stagionatura all'aria, l'Alto Adige unisce entrambi i mondi. È proprio questa fusione di tradizione alpina e influenza mediterranea il segreto dietro al sapore inconfondibile degli autentici salumi altoatesini.

L'antica arte dell'affumicatura è ancora oggi curata con grande attenzione.

Vengono solitamente impiegati legni selezionati, come quello di faggio, che conferiscono allo speck un aroma affumicato fine e mai invadente. Successivamente, lo speck matura per diversi mesi in apposite sale di stagionatura, dove temperatura e circolazione dell'aria sono perfettamente coordinate. Questo periodo è cruciale, perché solo attraverso una lenta stagionatura si sviluppano il tipico sapore, la consistenza tenera e l'aroma armonioso dello speck altoatesino di alta qualità.

Che questa tradizione sia profondamente radicata nella storia, lo dimostra un ritrovamento affascinante: la mummia del ghiacciaio "Ötzi", vissuta oltre 5.000 anni fa nelle Alpi Venoste. Accanto a lui è stata trovata carne conservata, che presentava già caratteristiche simili a quelle dello speck odierno. Salata, essiccata e leggermente affumicata, serviva allora come alimento energetico e duraturo per lunghi viaggi in montagna.

Tramandato di generazione in generazione

Nel corso dei secoli, da questa necessità si è sviluppata una vera e propria prelibatezza. Oggi lo Speck Alto Adige non è solo sinonimo di conservabilità, ma soprattutto di qualità, provenienza e artigianato. Molti produttori lavorano ancora secondo processi tradizionali che si tramandano di

generazione in generazione e che preservano un importante pezzo della cultura altoatesina.

Così da una semplice carne nasce un prodotto con carattere. Lo Speck Alto Adige unisce storia, natura e artigianato in un'esperienza di gusto unica, apprezzata ben oltre i confini della regione.